Home Events Fille rouge a cielo aperto, Davide Caprili
Fille rouge a cielo aperto, Davide Caprili

Data

Lug 31 2020 - Ago 10 2020
Expired!

Ora

18:30 - 18:30

Costo

Gratuito

Fille rouge a cielo aperto, Davide Caprili

Classe 1962, Davide Caprili da oltre vent’ anni esercita la professione del fabbro nella sua Savignano.

E’ nel corso degli anni che Davide matura la raffinatezza della scultura in ferro a livello artistico, attingendo il suo sapere in primis dal maestro Claudio e Bottero e dal belga Mouton.

Le tecniche  si mescolano alle scelte  artistica nelle sue opere, meravigliosi esempi di come la forgiatura assume i connotati della veste della sua Nike o del volto di Leonardo che lo ha coronato nel 2019 campione mondiale di forgiatura del ferro.

Davide è un artista che “vuole imparare” e lo fa con l’umiltà del suo carattere ma con le capacità artistiche di un grande scultore contemporaneo.

E’ un grande piacere ospitare la sua personale venerdì 31 Luglio alle 18.30 presso l’ Atelier di Refashion Aps, insieme a lui il caro amico Werther Vincenzi, Presidente dell’ Associazione culturale dei pittori della Vecchia Pescheria, che non solo parlerà di lui e della sua opera ma che contribuirà con la sua personale inaugurata i primi di Luglio dal titolo RED a  celebrare  entrambi e le loro opere.

Solo per la serata del 31 Luglio ingresso con aperitivo €5 per sostenere l’ Associazione nelle azioni dedicate al progetto di ristrutturazione di un luogo dedicato all’ accesso alle persone affette da disabilità motoria.

Nel rispetto delle norme anti-covid è gradita la prenotazione.

Per info:
Vanna Brocculi 3484762424
Giorgia Censi 3471579566

Email: reashionaps@gmail.com


Davide Caprili

Davide Caprili

Bio

Sono nato a Savignano sul Rubicone il 27 dicembre del 1962.

Proveniente da una famiglia umile ma dedita al lavoro, fin da bambino passavo il mio tempo libero a cercare di realizzare i miei giochi.  Ricordo ancora il trattore fatto con l’argilla trovata nel campo, il fucile ricavato da un pezzo di legno da ardere. Sono sempre stato incuriosito dagli oggetti e finivo sempre per smontarli per cercare di capire come erano stati realizzati. A scuola non andavo tanto bene, per me non era mai il momento giusto per studiare o fare i compiti. Preso atto di questo, mio babbo finita la scuola dell’obbligo mi trovò subito un lavoro presso un’azienda savignanese di impiantistica e piccola carpenteria. Lì ho incominciato a muovere i mie primi passi nel mondo del lavoro imparando a utilizzare gli attrezzi del mestiere. Già allora passavo il mio tempo libero a realizzare oggetti in ferro per arredare casa mia, tra le altre cose ho realizzato il mio letto matrimoniale. Negli anni ’90 sono entrato in società nella ditta SALF col mio socio Augusto. Producevamo per lo più in serie telai in carpenteria meccanica e riparazione di attrezzi agricoli. Non ho mai smesso di pensare al ferro battuto, comperavo tutti i libri e le riviste sul ferro battuto che trovavo. Ho realizzato la mia prima forgia, una piccola incudine e ho incominciato da autodidatta a forgiare il ferro. Ricordo benissimo, buttai via la forgia perché non si accendeva, capii solo dopo che per accendere il fuoco con il carbone cook serviva una giusta tecnica. La mia vita professionale da fabbro cambiò radicalmente nel 2008. Venni a sapere che a Stia si tenevano corsi formativi sul ferro battuto col Maestro belga Michel Mouton. Fu il maestro Belga che mi diede le prime nozioni di forgiatura e mi fece capire l’importanza del disegno e della progettazione per poter realizzare manufatti in ferro. Successivamente ho cercato di approfondire nuove tecniche di forgiatura e sbalzo nei corsi di Claudio Botero tenuti sempre presso la scuola di forgiatura di Stia. Oltre a frequentare la scuola di Stia nel 2009 mi sono iscritto a corsi di disegno tenutasi dall’Associazione Pittori della vecchia Pescheria di Savignano interessandomi molto del ritratto all anatomia umana, cosa che mi risultò particolarmente utile successivamente. Col tempo sono passato dai corsi di disegno a quelli di modellazione in argilla, approfondendo sempre di più l’anatomia umana. Dal 2009 ho incominciato a partecipare alle varie manifestazioni di ferro battuto in giro per l’Italia. Senza pretese ma con l’unico scopo di vedere all’opera i miei colleghi molto più esperti di me. In queste occasioni nacquero amicizie a cui sono ancora particolarmente legato e che non perdo occasione di frequentare. Nel 2011 con mia grossa sorpresa mi aggiudico il 3° posto al concorso di forgiatura a San Marco Dallunzio (MS). Il che mi fece pensare che con il sacrificio e lo studio anche io potevo fare qualcosa di interessante. La cosa trovò conferma nel 2013 con la mia prima vittoria a Pozzonovo PD. Oltre a partecipare ai vari concorsi ho incominciato a dedicarmi alla scultura in ferro, nel 2014 2° classificato a Bienno (Bs), nel 2015 partecipo con un mio stand espositivo di sculture in ferro alla biennale di ferro  battuto a Stia, Arezzo. Ne 2016 realizzo la scultura Valle del Rubicone posta all uscita della A14 nel comune di Gatteo. Sempre nel 2016 vinco il X° Concorso di Scultura in ferro Furnari MS. Ho partecipato anche a varie collettive di scultura, tra le quali vale la pena di ricordare: il Tartufaio San Miniato, lo stemma comunale di Savignano, mano con dado posta all ingresso nord sempre di savignano, a ricordare  l’attraversamento del fiume Rubicone, il mirtillo nel comune di Fanano, lo stemma della città di Cervia, il Pinocchio a Pescia, la fontana di Anghiari, Pavarotti sempre nel comune di Fanano, lo stemma degli Sforza Cingoli a San Miniato. Rianto Editore pubblica dei mie lavori  in due diversi volumi, Maestri contemporanei del ferro battuto e segreti della forgia 2. Nel 2019 realizzo il mio sogno, esporre una mia opera a Matera capitale Europea della cultura. Secondo classificato con l’opera “Pedalare sulle cime del mondo” alla mostra d’artigianato Città di Feltre BL. Il primo settembre 2019  vinco il campionato del mondo di forgiatura alla Bienalle d’arte fabbrile Stia AR, con l’opera  “Quel gran genio del mio amico“, dedicata a Leonardo Da Vinci.                                                                                                             

The event is finished.

Invia commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Share This